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Raffaele Baldini

Pallacanestro Trieste: eppur si muove…

Fonte: cinquealto.com a cura di Raffaele Baldini La Pallacanestro Trieste Michael Arcieri in città (prevista oggi o domani) per dare l’avvio alle danze in vista della prossima stagione. In quale categoria? Probabilmente la serie A2. L’autorevole “Spicchi d’Arancia” riporta una situazione legata a Pistoia non proprio idilliaca (come già anticipato a Tripla de Tabela), con un debito pregresso da sanare (per cui si sta cercando di convincere la vecchia proprietà, la famiglia Carrara), una fidejussione da presentare entro una settimana e un budget da costruire per la nuova stagione che, ad oggi, non può superare il milione e ottocento mila (impensabile per una serie A). Il Direttore Sportivo Marco Sambugaro, artefice del grande salto, conferma che la massima serie si farà, magari con ristrettezze ma in nome e con l’orgoglio di chi ha conquistato con merito la categoria. Quindi Trieste, meritatamente, dovrà pianificare un anno d’assalto alla seconda serie. Le quotazioni di Marco Legovich stanno scendendo, così come la per la nutrita schiera di italiani facenti parte del roster attuale. Sembra che Arcieri voglia attuare la sua rivoluzione, a prescindere da sentimentalismi o pregressi. Infatti risulta perlomeno curioso che i diretti interessati non siano ancora stati contattati dalla proprietà o da addetti ai lavori per parlare del futuro prossimo. Comunque la società non sta ferma. Si è svolta una conference-call allargata in cui si sono tracciati i passi da fare nell’immediato. Fortemente motivati, gli americani hanno già perfettamente in testa tutti gli aspetti che comporranno la stagione sportiva, dal restyling dell’Allianz Dome alle canotte da partita in stile NBA. Insomma, pur dopo lo shock derivante da una retrocessione che ha destabilizzato tutti, CSG va avanti a testa bassa, con ambizioni rinnovate. Raffaele Baldini

A poche ore dall’ufficializzazione di Michael Arcieri

Fonte: cinquealto.com a cura di Raffaele Baldini Ci siamo quasi. La Pallacanestro Trieste sta predisponendo il comunicato che ufficializzerà Michael Arcieri alla corte biancorossa, miglior dirigente LBA 2023, con un ricco contratto triennale. Il classe ’64, dopo aver salutato la piazza varesina, a cui resterà legato e a cui sarà sempre grato, digerito le parole di prammatica di Luis Scola, arriverà a Trieste per puntare dritto alla risalita in serie A. Il punto è proprio questo: il manager appena insediato sa perfettamente che ha un compito non arduo, di più, per cui i margini di errore sono molto bassi. Attenzione, non parliamo di fucile puntato in schiena… semplicemente l’intendimento della società è di consumare questa gita nel “purgatorio” sfrecciando rapidi, senza soffermarsi a guardare troppo il panorama; in tal senso il primo nodo da sciogliere sarà proprio relativo all’allenatore. La clausola di uscita da parte del sodalizio americano con Marco Legovich è legata alla data del 15 Giugno (prorogata e non vincolante per entrambe le parti), onde per cui si deve prendere una decisione repentina in tal senso. Il manager potrebbe scegliere un coach esperto e di sicuro impatto, magari anche con Legovich assistente (sempre che lui accetti), oppure confermare il giovane triestino confidando nella voglia di rivalsa; Legovich, che ha già stilato possibili “piani” per la categoria nel caso dovesse essere lui a capo del team. Sul discorso giocatori ovviamente è tutto estremamente prematuro anche se, un indizio sull’inclinazione del nuovo manager, porterebbe a pensare che un italiano formato negli States, ergo Alessandro Lever, possa essere il tassello da cui ripartire la prossima stagione.

L’avv. De Robbio a Tripla de Tabela: “Trieste si adoperi per la tutela della propria immagine e per la trasparenza del movimento”

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini Fermento su tutti i fronti in casa Pallacanestro Trieste, con un argomento di stretta attualità legata al ricorso possibile. L’avvocato Franco De Robbio, sportivo già dirigente di una associazione dilettantistica di scherma, spiega con chiarezza ad un intervento su “Tripla de Tabela” (con Francesco Freni) la percorribilità della strada giudiziale. La Pallacanestro Trieste deve adoperarsi a tutela della propria immagine presentando un ricorso che, indirettamente, darà anche maggiore credibilità e trasparenza ad un movimento che sembra nascondere tanta polvere sotto il tappeto. La via è quella della giustizia amministrativa per chiedere il risarcimento della lesione dell’interesse legittimo conseguente alla gestione del “caso Varese” della Federazione. Un risarcimento non in danaro bensì in forma specifica, ripristinando, eventualmente già in sede di autotutela, la permanenza della società nella massima serie, con un campionato a 17 squadre. Strada tortuosa perché è legislativamente sottratta al giudice amministrativo ogni valutazione sulle decisioni “disciplinari” e perché nel nostro paese si è inclini ad appiattirsi sul “già deciso”. Le ragioni per scendere in campo anche fuori da esso sono molteplici. Non da ultimo quella di cambiare un sistema sportivo che si inquina di ingerenze esterne continue, sia politiche che mediatiche. L’entourage statunitense sembra avere tutta la volontà ad intraprendere un ricorso, probabilmente appoggiandosi ad uno studio milanese di livello (quello che ha curato le trattative per l’acquisizione delle quote societarie), consci di dover ragionare progettualmente sul “piano B”, cioè quello della ricostruzione da una seconda serie, classe dirigenziale compresa. Il link alla puntata intera: https://www.twitch.tv/videos/1818862630