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Mercato 2023/24

Francesco Candussi pronto a rivestire la maglia biancorossa

Fonte: cinquealto.com a cura di Raffaele Baldini Francesco Candussi pronto a rivestire la maglia biancorossa. Il lungo classe ’94 di Palmanova, dopo 8 anni (dal 2013 al 2015 a Trieste ndr.) è pronto a rinforzare il reparto del nuovo roster costruito da Michael Arcieri. “Candu” viene da una stagione al chiaro-scuro, con tanta panchina a Verona in serie A e un ottimo finale di stagione con la Fortitudo Bologna, con 13.3 punti a partita e 5.3 rimbalzi. Ha la maturità giusta per giocare in una squadra che punterà alla serie A, ha l’occasione per ritagliarsi uno spazio importante in un progetto ambizioso. Mancava solo la firma sul contratto per riportare anche Ariel Filloy a casa, quando si è inserita nella corsa all’italo-argentino una società di serie A. L’offerta di Trieste è più vantaggiosa, vediamo se questo ritardo crea un “fastidio” sul fronte triestino oppure è solo un fisiologico tempo per firmare con la convinzione di sposare il progetto.

Nel toto-allenatore di Trieste anche una quota rosa?

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini Insediamento e operatività non devono per forza viaggiare a braccetto. Michael Arcieri sarà oggi a Trieste per iniziare l’avventura ma è estremamente attivo sul mercato, soprattutto quello degli italiani. Se Michele Ruzzier rimane “congelato”, con Napoli alla finestra, c’è fermento per l’altro regista; sfumato Giovanni Tomassini, esperto 35enne in forza a Cento e già visto in finale promozione con la canotta di Casale Monferrato, sembra esserci un braccio di ferro con una scatenata Verona per Ariel Filloy. Uscito dalla Bertram Tortona, l’italo-argentino tornerebbe in terra giuliana quale regista d’ordine di grandissima affidabilità. La conclamata attenzione di Arcieri per italiani di scuola americana, porta a monitorare con interesse Gianmarco Arletti, esterno classe 2001 nelle ultime tre stagioni alla Delaware University dove nell’ultimo anno ha collezionato 33 presenze con 5,2 punti, 3,0 rimbalzi e 1,3 assist di media in circa 21 minuti di impiego a partita. Sul giocatore bolognese, impegnato in questi giorni a Roma con il raduno della selezione ”Green Team”, ci sarebbe anche la Pallacanestro Varese, e non da quest’anno (già con Arceri la passata stagione ndr.). Curiosità sul toto-allenatore: dalla famosa lista ristretta dei tre statunitensi, spunterebbe anche il gentil sesso. Ebbene si, sembra che la società abbia sondato un’allenatrice per rompere un tabù che dura una vita nella pallacanestro italiana. Collegando indizi e matrice si potrebbe ipotizzare che l’interessata sia Sonia Raman, classe ’74, assistant-coach dei Memphis Grizzlies nella NBA dal 2020, o Teresa Weatherspoon, leggenda del basket e ora assistente ai Pelicans, sempre nella NBA. Ormai la curiosità è oltre i livelli di guardia, gli appassionati giuliani vogliono scoprire la carta più intrigante dell’estate 2023.

Sulla panchina il nome nuovo è Tom Bialaszewski

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini Michael Arcieri sta restringendo la cerchia di papabili allenatori per la Pallacanestro Trieste. Detto di Jasmin Repesa offertosi alla causa giuliana, il nuovo General Manager sembra seguire la strada della coerenza, quella che lo ha portato ad essere miglior dirigente della serie A la stagione scorsa, puntando su competenze d’oltreoceano. Un nome fra tre nella lista che sembra avere le quotazioni in rialzo è quello di Tom Bialaszewski, già assistente di Ettore Messina all’Olimpia Milano nella stagione 2019-20 e nelle mire dell’Openjobmetis prima dell’arrivo di Matt Brase. Bialaszewski ha un passato quale responsabile “game planning” dei Los Angeles Lakers, sotto diverse gestioni tecniche, avendo un rapporto esclusivo con Kobe Bryant; cinque anni vissuti in simbiosi, in cui ognuno ha imparato tanto dell’altro. Dichiaratamente un uomo “tecnologico”, maniacale nel vivisezionare gli aspetti del gioco, attento a carpire i punti di forza e punti deboli delle avversarie, preparare principi tattici flessibili ad ogni esigenza. Esperienza ne ha fatta con le franchigie dei Cavs, Kings, Pelicans, Jazz, Lakers, e il suo status viene consolidato dalle parole di una grande campione NBA come Steve Nash (con cui ha avuto a che fare): “solo il cielo è il limite di Tom. Ha una grande comprensione di ciò che serva per essere un allenatore NBA, di quali siano le misure del successo per un giocatore e una squadra. E’ un grande.” Tornando ai “casting virtuali” di Mike Arcieri, quello che non è stato preso in considerazione ma denuncia una sensibilità particolare per la piazza di Trieste è Walter De Raffaele, pluri-campione d’Italia con la Reyer Venezia (anno 2016-17 e 2018-19). L’allenatore livornese ha da sempre escluso la possibile discesa in A2, ma per approdare in terra giuliana, con un progetto ambizioso, potrebbe prendere in considerazione l’opportunità. Staremo a vedere, non c’è troppo tempo da aspettare per inserire il primo, fondamentale tassello per la prossima stagione.

Arcieri is in Town. Sogno Moraschini?

Fonte: cinquealto.com a cura di Raffaele Baldini Michael Arcieri comincia il suo corso a Trieste. L’arrivo del nuovo General Manager apre di fatto il progetto nuovo, che partirà dalla A2. Pistoia ha confermato che farà la serie A, per bocca del Direttore Sportivo Marco Sambugaro, pur considerando che il club toscano affronterebbe una jungla equipaggiata con un coltellino svizzero, una borraccia e un tozzo di pane; ci sono debiti pregressi, una fidejussione e tasse per un totale di 600 mila euro da corrispondere entro il 7 Luglio, un budget da materializzare per affrontare una categoria onerosissima. I “rumors” di mercato cominciano a solleticare la fantasia dei tifosi, e il primo nome che circola effettivamente non renderebbe indifferente nessuno. Si parla di una trattativa per portare a Trieste Riccardo Moraschini, ex Olimpia Milano e Reyer Venezia, ala fisico/atletica in grado di spostare in seconda serie. E’ evidente che la sua qualità, unita alla duttilità tattica, possa essere il valore aggiunto per il tentativo di risalire quanto prima al piano di sopra. Altro nome “sussurrato” è quello di Niccolò Filoni, ala del 2001 di 196 centimetri in forza alla Bertram Tortona (autore di 8 punti in 52 minuti nella stagione appena conclusasi). Nell’ottica di far crescere un giovane talento, sia l’ambiziosa società piemontese che quella giuliana avrebbero tutto l’interesse a dar spazio al nativo de l’Aquila. Siamo ai primi nomi estivi sotto l’ombrellone, l’estate sarà lunga e coinvolgente… purchè il sole non abbagli chi opera nel settore, chi scrive compreso. Se aspettiamo che l’ufficio stampa della Pallacanestro Trieste ci aggiorni (vedi l’uscita di coach Vincenzutto a Brindisi)… adda passà ‘a nuttata! Raffaele Baldini